Open Water (2004)

Trama: Opera seconda del giovane regista Chris Kentis, che lo ha scritto, diretto e montato, il film racconta l'allucinante avventura di una giovane coppia dispersa nell'oceano dopo un'immersione. Il registro stilistico scelto dal regista ci mette in condizione fin dal principio di capire che tra i due qualcosa non va: troppo lavoro, stress, incomunicabilità sono presenze minacciose e persistenti. I due sono alla deriva, e non solo perché lasciati in balia dell'Oceano. La chiave di volta (vincente) della pellicola è proprio il suo saper rappresentare in maniera genuina e valida, gli stati d'animo della coppia in mezzo al mare in una climax discendente che li porterà dall'entusiasmo allo sconcerto, dalla rabbia al panico...Inoltre, a chiusura di 80 minuti tesi e nervosi, arriva come ciliegina sulla torta, un finale spiazzante ed inimmaginabile, allo stesso tempo atipico e paradossalmente coerente con il plot. Una vera sorpresa.

Durata: 79’

Creatore: Estelle Lau Regista: Chris Kentis

Cast:
Blanchard Ryan,
Daniel Travis,
Saul Stein

Moods

Angoscia
80%
Panico
75%